Free Camping: consigli per fare campeggio libero in sicurezza

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In molti paesi il free camping, o campeggio libero, è illegale e spesso punito con multe salate. In altri invece è ampiamente tollerato (come in Marocco, in Caucaso, in Albania e nei Balcani in generale) e in altri ancora è assolutamente autorizzato: ad esempio in USA, Georgia e Norvegia.

Quando ho iniziato a fare campeggio libero ho fatto molti errori sciocchi che, se mi avessero consigliato bene, avrei di certo evitato. Ecco la mia lista di consigli dopo cinque anni di esperienze in Grecia, Spagna, Portogallo, Italia, Svizzera, Croazia, Georgia (Caucaso), Kosovo, Albania, Macedonia (Balcani) e Marocco.

Per qualsiasi domanda più specifica scrivetemi pure senza problemi: sarò lieta di condividere con voi la mia mappa segreta con le coordinate GPS di tutti i posti dove ho campeggiato 😉

1. Non accendere fuochi

Madrid

Free Camping a Montercarmelo, periferie Nord di Madrid!

Oltre ad essere rischioso soprattutto in regioni aride e ventose, anche se alle grigliate sei il mago della compagnia, ti farai trovare dalla polizia istantaneamente: difficile nascondere luce e fumo, vero? In spiaggia o in un bosco non cambia: gli abitanti del luogo, che di solito non hanno niente contro chi fa free camping, ti segnaleranno lo stesso perché hanno letteralmente il terrore degli incendi.

2. Aspetta che passino le ronde della polizia

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Alba dopo un temporale infernale sulle montagne del Caucaso, in Svaneti, Georgia. Agosto 2015

In Grecia, per esempio, e nei luoghi di mare lungo la costa e soprattutto in estate, al calar del sole o poco dopo il tramonto, passeranno una volante della polizia e una barca con i fari, principalmente per assicurarsi che non ci siano fuochi o campeggiatori stupidi da acciuffare. Una volta passate, sarà calma piatta, garantito 🙂 Nessuno ha voglia di fare un secondo controllo. Informatevi comunque sempre chiedendo alle persone del posto o, nel dubbio, aspettate una mezz’oretta dopo il tramonto.

3. Appendi la spazzatura in sacchetti di plastica chiusi bene…

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Mama Africa all’alba. Sud della Georgia, confine con Turchia e Armenia. Agosto 2015…se non vuoi svegliarti sommerso di formiche, cani randagi, topi, cinghiali e chi più ne ha più ne metta. Lo stesso vale per il cibo aperto (scatole di biscotti, frutta…). Se ne hai poca e hai buste o contenitori che si chiudono ermeticamente, va bene tenerla anche dentro lo zaino. Altrimenti, spazzatura in alto, per il bene dell’umanità. E possibilmente molto lontano dalla tenda. Ma non dimenticartela quando vai via! Il bravo Free Camper è sempre rispettoso del luogo che lo ospita.

4. Dormi sulla terra, sempre

Se puoi, dormi sulla terra. Con il materassino non dovresti preoccupartene troppo, ma se non ce l’hai la situazione si fa critica. La sabbia di notte diventa più fredda del ghiaccio e scava delle fosse scomodissime, si insinua magicamente dentro il sacco a pelo e ti costringerà a rigirarti ventotto volte in un’ora, rovinandoti la nottata. Ancora meno comodi sono (ovviamente) i ciottoli. Se non hai alternative, meglio una superficie dura ma liscia che i ciottoli.

>> Quando eravamo in Calcidica abbiamo disboscato mezza macchia mediterranea per creare un materasso di aria e cespugli secchi: una meraviglia! Mai dormito così bene in campeggio libero. In Marocco ho ripetuto la stessa magia con arbusti secchi delle dune di sabbia: fantastico!

Non importa che sia agosto o aprile, facendo campeggio libero farà freddo lo stesso. Il mare poi porta un’umidità incredibile, più gli stai lontano meglio è. Copertine, k-way, giacche, cerate: tutto va bene, ma metti più strati che puoi. A maggior ragione se non hai una tenda e stai barboneggiando a caso come facevamo noi alle prime armi nei Balcani. Il top sono i vestiti termici e i sacchi a pelo tecnici (non risparmiare sul sacco a pelo o ne va del tuo viaggio!).

>> Leggi anche: come preparare uno zaino leggero per il campeggio libero

6. Vai a dormire presto

Free Camping sul lungomare di Durazzo, Albania, 2016.A luglio, nelle Cicladi, le prime luci arrivano alle 4. Idem negli altri paesi, dove il sole sorge comunque prima di qualunque orario ragionevole… Vai a dormire poco dopo il buio, se vuoi dormire per un numero di ore sufficiente. I mattinieri si alzernano alle 6, tutti gli altri alle 7.

7. Tende, picchetti, palerie e materassino superano i metal-detector

Risveglio con gatto molesto dopo notte in assideramento. Meteore, Grecia, 2015.Non serve prendere il bagaglio in stiva, a meno che tu non sia un campeggiatore pro con fornelletti, sedie da regista etc. Noi siamo ancora allo stadio barbone sul cartone Barilla. Anche se il servizio clienti in chat Ryanair ti dirà che i picchetti possono essere considerati un’arma contundente, sia a Milano Bergamo sia a Salonicco e ben quattro volte in Portogallo la mia tenda Decathlon è passata incolume e intera. Dormire all’aperto è fattibile, ma la luce, il vento, il freddo e l’umidità ti daranno molto più fastidio – e la tenda ti darà l’illusione di una protezione maggiore > meno ansia. Nel Dodecaneso degli hippie che dormivano nella nostra stessa spiaggia hanno fatto processioni di lanterne lungo la scogliera per tutta la notte: affascinante, da un lato; ansia a manetta, dall’altro, soprattutto quando camminavano a tre metri da te.

8. Occhio alle mosche della sabbia o alle pulci

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Gioco: trova la tenda. Notte nel cratere di un vulcano, Azzorre. Ottobre 2015

Se non vuoi svegliarti nel cuore della notte con la faccia e le mani di un malato di lebbra, sappi che nella sabbia e nei boschi (ma anche in certi letti di ostelli e hotel) si insidiano pulci, mosche e bestioline infami che vivono del tuo sangue e sono attirate dal tuo respiro. Le punture sembrano come quelle di zanzara ma molto più grandi, con un puntino centrale ben marcato e un po’ sanguinante, sempre disposte in fila. Le zone preferite sono faccia, collo, mani e spalle – le parti più esposte. Portati dietro assolutamente del Fenistil o una crema antistaminica, il prurito ti fa davvero uscire di testa. E se non le curi (come ho fatto io la prima volta) le punture ti durano oltre un mese e ti lasciano delle piccole cicatrici. Parola di una painderoutiana sfigata che se le è prese sia nel Dodecaneso, sia in Calcidica, sia a Madeira (Portogallo).

9. Goditi il cielo stellato della notte profonda

Alba a Nisyros, l’isola vulcano del Dodecaneso. La scogliera delle lanterne, Nisyros, Grecia, 2014.Una via Lattea così emozionante non la rivedrai molte altre volte nella vita. Ascolta i suoni della notte: non avere paura, passerai inosservato. Sei solo un piccolo e insignificante elemento di un’armonia perfetta e ammaliante – la notte. E studiati due cose di costellazioni, dai! Non c’è niente di più affascinante di un amico che ti dà ripetizioni di astronomia sul suono delle onde. E poi – tutti in acqua!

10. Chi fa free camping smonta tutto e non lascia tracce

Alba a Vis, Croazia, poco dopo la dipartita dei pescherecci. 2013

Questa in realtà è la regola numero zero del campeggio libero. Niente cartacce, niente spazzatura. Lascia il posto come l’hai trovato.
Meglio non rimanere due notti nello stesso posto e sgomberare la tenda il prima possibile per evitare seccature con polizia o gente del posto accogliente se stai una notte, ma magari non troppo se decidi di trasferirti permanentemente di fianco a casa sua.

(11.) Per un free camping di livello PRO

Fai campeggio libero sotto il cartello di Nudism & Free Camping is forbidden, proprio come abbiamo fatto noi una volta a Folegandros, nelle Cicladi… 😉

Amanti del campeggio libero! Orgoglio alto e sempre all’erta!
Buoni bivacchi e campeggi a tutti 🙂
Ele
N.B. La tenda ci sta nel bagaglio a mano! Il mio zaino è un Decathlon Quechua Forclaz 60 e la mia tenda una Decathlon Arpenaz per 3 persone (ma ci stiamo sempre in 4 alla grande). In verticale l’altezza della tenda chiusa nel sacco (con palerie incluse) è precisa al millimetro e occupa circa il 60% dello zaino. Porto poche cose e ci faccio stare tutto 🙂
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8 thoughts on “Free Camping: consigli per fare campeggio libero in sicurezza

  1. Ciao Francesco, grazie mille! Allora si, di solito evito di fare più di due o massimo tre notti di fila in campeggio libero. È capitato di lavarmi in fiumi, laghi o mare per disperazione, e una volta persino a pezzi nel bagno di un McDonald’s (ma non dirlo a nessuno)!
    Se sono solo 4 giorni e devi sudare tanto se non ti va di “resistere” fai una notte in B&B, così ti riposi meglio, sfrutti bene la possibilità di avere acqua e poi riparti alla grande 🙂 buon campeggio!

  2. Francesco il said:

    Ciao e complimentoni per il bel blog…mi ha messo voglia di prendere uno zaino e partire. Volevo farti una domanda però: quando fai un viaggio di più giorni anche all’estero e programmi di dormire in free camping come fai con il lavarsio farsi una doccia? Io pensavo ad un viaggio di 4 notti e alternare magari una notte facendo free camping e una notte in camping o in b&b..Non so dimmi un po te

  3. State tranquilli, è meglio nasconderla tra degli alberi ma di notte nessuno verrà a disturbarvi, davvero. Anche noi più volte abbiamo lasciato la macchina in strada o in un parcheggio e non è successo nulla 🙂 insomma, non significa automaticamente che c’è un campeggiatore nascosto lì intorno 😀
    Andate senza pensieri.
    Un abbraccio e grazie!
    Ele

  4. Vale il said:

    ciao che bel blog complimenti, troppo divertente. Avrei una domanda, io e il mio ragazzo vogliamo andare in Croazia quest’estate e ma con la macchina, in pratica è impossibile nasconderla e quindi zero free camping? la macchina è pure bianca

  5. painderoute il said:

    L’ho messa in fondo all’articolo stesso perché nei commenti non riuscivo 🙂

  6. painderoute il said:

    Ciao Valentina 🙂
    Certo che ci si riesce, non preoccuparti! L’ho fatto ormai una decina di volte con zero problemi ogni volta (Grecia, Portogallo, Azzorre, Madeira etc.)
    Ovvio, bisogna veramente portare il minimo indispensabile. Se non sei da sola ma con uno o più amici potete dividervi i pezzi della tenda o puoi dare loro alcune delle tue cose che non entrano.
    Per farti un’idea: il mio zaino è un Decathlon Quechua Forclaz 60 (non li fanno più ma è in dimensioni Ryanair esatte) e la mia tenda una Decathlon Arpenaz per 3 persone (ma ci stiamo sempre in 4 alla grande). In verticale l’altezza della tenda chiusa nel sacco (con palerie incluse) è precisa al millimetro e occupa circa il 50%-60% dello zaino. Con Ryanair però ricordati che hai due bagagli a mano gratuiti: uno normale e uno piccolo (circa 35x30x20). Di solito tutto quello che non entra lo metto nel secondo bagaglio e il gioco è fatto (:
    Ho forse anche una foto dell’imballaggio prima di una partenza, se la trovo te la mando!

    Spero di esserti stata d’aiuto!
    Un abbraccio e grazie,
    Ele
    questa!

  7. Valentina il said:

    Innanzitutto bellissimo blog, complimenti, si vede che ci metti la passione!
    Avrei una domanda su questo articolo: è possibile riuscire a far stare in uno zaino nei limiti massimi consentiti dalle compagnie aeree, l’occorrente per la tenda e tutto quello che ti servirà in viaggio in un bagaglio a mano?

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