Itinerari in cifre | 16 giorni in Russia del Nord-Ovest

Itinerari in Russia del Nord Ovest. Secondo viaggio da sola in treno nella selvaggia e sconfinata Madre Russia.

Ma perché tutta ‘sta Russia? Cos’ha di affascinante? Ovviamente non è solo orsi, vodka e taigà – madai?
Qui ho parlato del come (e perché) mi sono innamorata di questo paese.
Ma come funzionano i viaggi in treno in Russia? Questo post vale anche per chi vuole fare la leggendaria Transiberiana. Il principio è esattamente lo stesso, solo che io ho fatto una… Trans-carelica? fino al Grande Nord, da San Pietroburgo fino al Mar Glaciale Artico.

Buona lettura, painderoutiennes! 🙂
Ele

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Voli: Milano Bergamo – Lappeenranta e Tallinn – Milano Bergamo e Ryanair

Giorni di viaggio: 16

Notti: San Pietroburgo in ostello (1), treno SPB – Kem’ (1), treno Kem’ – Murmansk (1), Murmansk in ostello (1), treno Murmansk – Mosca (2), Mosca in ostello (2), Mosca con Couchsurfing (3), San Pietroburgo in ostello (3), Tallinn in ostello (1).

Km percorsi con treno/pullman/traghetto/autostop: 4.662km (!)

Km percorsi a piedi/in bicicletta: tantissimi e non voglio saperlo, perché

Vesciche sui piedi avute: 16 (nello stesso momento, già!)

Ore totali trascorse su treni/pullman/traghetti/autostop: 91h (quasi 4 giorni!)

Volte che mi hanno scambiata per russa: troppe

 di cui – ridendo del fatto che fossi italiana: 6

           – asserendo che “non è possibile, sembri troppo russa”: 2

           – chiedendomi di fare una foto insieme perché sono italiana: 1

           – chiedendomi, in russo, “ah, non parli russo?” e continuando a parlare in russo: 5

Бабушки (bàbushki, nonnine) che mi hanno adottata, riempita di cibo e abbracciata dicendo “я вас люблю” (jà vàs ljubljù, le voglio bene): 6 – SenzaNome, Irina, Nina, SenzaNome, Olga, Svetlana

проводник (capi del vagone sul treno) che mi hanno voluto bene: 2 e mezzo

проводник stronze infami acide che non mi volevano far salire sul treno: 1 e mezzo

Volte che ho detto хорошо (charashò, okay) senza aver capito niente: tutte (o quasi)

Notti dormite gratis: 7 su 15, di cui 3 con Couchsurfing e 3 in treno

Porte in faccia prese perché confondevo вход (entrata) con выход (uscita. o entrata? cazzo): troppe
di cui imprecazioni per questi nomi idioti: e^x

Volte che ho sbagliato a prendere la metro: solo 3!
di cui una volta perché ho confuso la fermata Arbatskaya blu con quella Arbatskaya azzurra (con le dovute innumerevoli imprecazioni)
di cui una volta perché l’ho presa tranquillamente in direzione contraria
di cui una volta perché ho seguito sparata l’uscita “выход в город” (uscita verso la città) senza chiedermi di fatto in quale zona/stazione/via stessi uscendo e mi sono ritrovata a 2km dalla mia destinazione

Temperatura massima trovata: +30°, a Mosca

Temperatura minima trovata: +6° e vento dal Polo, a Murmansk

Acquazzoni incontrati: solo due, a San Pietroburgo (bomba d’acqua vera) e a Tallinn

Problemi con la polizia: solo una volta perché (ops) non avevo la registrazione per l’immigrazione. Ma è bastato scherzare un attimo su pizza-mandolino perché si dimenticasse che ero una turista illegale in Russia 😉 e scherziamoci su perché probabilmente se avessi avuto un faccino meno angelico me la sarei vista brutta… a Murmansk. Che non è la Siberia, è peggio.

Bottiglie di vodka bevute: zero, giuro! Mi hanno sempre offerto ottimo vino importato!

Scatole di formaggini salvavita divorate: 6

Purè istantanei mangiati: 4 in 3 giorni

Cibo peggiore mangiato: la sfida è tra una zuppa all’olio vischioso, uovo sodo ed erba cipollina e dei cracker al sapore di quella roba

Cibo migliore mangiato: la pasta alla ricotta e pomodori secchi portati dall’Italia che ho cucinato per un mio amico a Mosca… 😉 dite che non vale?

Per il momento è tutto, alla prossima!

Ele

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