Lisbona. Una libreria per soli viaggiatori

DSC_7797Questo post-it è per viaggiatori con più tempo, che vogliono calpestare ogni beco e ogni rua della suadente capitale portoghese, per inseguirne tutti i profumi.
Prima di tutto, annotatevi questo indirizzo:

Palavra de viajante. Livraria e acessorios de viagem
rua de Sao Bento, n° 34, Lisboa

Oggi, a quattro giorni dalla partenza, mi sono data a folli spese: un piccolo atlante grafico con storie e leggende dalle 50 isole più remote e irraggiungibili sulla Terra (Pocket Atlas of Remote Islands) e dei leggings termici alla modica cifra di 3€ (Primark, coi saldi. Consigliatissimi in generale per viaggiare). Vince un vello d’oro chi indovina il nesso tra le due cose (se c’è).

DSC_7796Il libro l’ho preso in una libreria assurda, dove potresti passare ore a sfogliare incredibili libri fotografici su Sao Tomé e Principe, trattati sulla storia politica dell’Angola, guide culinarie francesi, cartine disegnate a mano delle maggiori città del mondo, itinerari culturali a Gerusalemme, approfondimenti sull’arabo magrebino, antologie poetiche per raccontare la Russia, piccole esposizioni fotografiche su New York o sull’Islanda, graphic novels sulla Nuova Caledonia, su Goa, su Tokyo… Per non parlare delle bellissime Scratch Map (sono un bel regalo da fare) o dei libri sui migliori sentieri del mondo, fino alla classica letteratura di viaggio o alle più commerciali guide turistiche. Il tutto in inglese, francese o portoghese, con qualche interessante deviazione su spagnolo e italiano. Insomma, un vero paradiso, palavra de viajante.

Le due impavide libraie-viaggiatrici mi hanno subito spalancato occhi azzurri grandissimi pieni di viaggi, sogni e spontanea curiosità. Appena hanno saputo che il mio coinquilino è tunisino si sono messe a sommergerlo di domande su quando è meglio visitare la Tunisia, se esistono ristoranti tunisini a Lisbona, come fare il cous-cous al vapore (e su questo vi farò una ricetta, promesso!) e così via per una ventina di minuti…

DSC_7799In sintesi, una piccola perla, da non perdere se passate nella zona ovest del Bairro Alto, ma solo per i viaggiatori più intrepidi. Quelli a cui il cuore esplode di gioia quando incontrano qualcuno come loro, o che si imbambolano davanti ai mappamondi e iniziano a fantasticare di mirabolanti viaggi in veliero in mezzo agli Oceani per raggiungere l’ultimo stato da depennare dalla lista…

Ma ora il mio nuovo piccolo atlante mi chiama: devo salpare verso nuovi lidi!

Um abraço e até breve,
Ele

Nb. Non ho ricevuto alcun compenso o agevolazione per questo post. Se ho parlato di questa libreria è perché è davvero un posto speciale che merita di essere conosciuto. 

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