Portogallo | Madeira e Azzorre: due arcipelaghi a confronto

Madeira e Azzorre

Madeira e Azzorre: due arcipelaghi fortunati sperduti nell’Atlantico, ultimi baluardi dell’impero coloniale portoghese. Isole dal clima tropicale, dove la vegetazione, le meraviglie dell’acqua e dei fenomeni geologici lasciano a bocca aperta. Ma quale scegliere? Sono simili? Quando è meglio andare? Come raggiungere Madeira e Azzorre, come girarle?

Sentitevi cos’è la saudade delle isole coloniali e poi buon viaggio!
Ele

5 cose da sapere prima di andare a Madeira

madeira azzorre

1. Le strade non sono ripide, sono verticali.
Preparatevi a far rombare i motori a freno a mano tirato. Sono partita che guidavo al livello ‘milanese fighetta scazzata per il traffico’. Sono tornata a livello ‘walker texas ranger’. Niente paura e dateci dentro (e tanto).

2. Una macchina non è consigliata, è essenziale. L’isola è così montuosa e inaccessibile che gli autobus circolano poco e sono lentissimi. Evitate come la peste GoldCar e Bravacar: sono delle truffe. Le recensioni in rete parlano da sole… Io ho rotto un po’ le scatole a Espaço Milénio Rent a car & moto (consigliatomi da Ester di Italiani a Madeira) finché non mi hanno fatto il prezzo che volevo (tot 84€ per 4 giorni). Io scelgo sempre compagnie locali perché più tolleranti su ‘sgarri’ e più economiche (e poi paghi solo quando ritiri la macchina!).

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3. Il bello di Madeira sono i sentieri – le levadas e le veredas. Essendo un’isola vulcanica e verticale, le spiagge scarseggiano (trovarle è una vera sfida!) e sono di ciottoli scuri. Ci sono piscine comunali, alcune anche gratuite, in riva all’Oceano – ma non ero venuta a Madeira per andare in piscina! Il vero bello sono però le passeggiate lungo i canali d’acqua (le levadas) o semplici sentieri da trekking (le veredas) negli incredibili paesaggi di Madeira. Noi abbiamo fatto le 25 fontes (foto sopra), Sao Laurenço, un brevissimo giro sotto la tormenta al Pico do Arieiro (1818m), i Balcões e un anello intorno alla foresta centenaria di Fanal. I portoghesi hanno una percezione di difficoltà ridicola, e un sentiero per loro ‘medio’ per un italiano è davvero non impegnativo. No worries!

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4. Piantare una tenda non è facile come può sembrare. L’isola è davvero verticale e abitatissima, per cui è difficile trovare zone piatte e allo stesso tempo lontane dai centri abitati. Noi abbiamo dormito a Fanal (1000m), proprio dove ci sono le casette del parco naturale, e alla Ponta do Sao Laurenço, sopra Quinta do Lorde.

5. L’isola è molto turistica ed è sempre alta stagione. Se siete amanti della solitudine/agorafobici/misantropi/gerontofobi (come il mio amico Dario) o semplicemente mal tollerate le orde di turisti in calzettine bianche e birkenstock, andate alle Azzorre! Madeira è la meta prediletta da comitive di adorabili e canuti pensionati nordeuropei e, ahimè, la stanno lentamente conquistando.

5 cose da sapere prima di andare alle Azzorre
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1. Che WindGuru è una preziosa epifania di Vero e che se ti dice che ci sono raffiche a 90km/h e temperature tra i 7° e 9° forse dormire in tenda non è una buona idea (aaa). Controllate WindGuru per il meteo, le tides (le maree: fondamentale la bassa per fare il bagno a Ferraria!) e soprattutto il vento, che lì alle azzorre picchia forte e impietoso.

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2. Che piove cazzosempre e c’è un’umidità che manco nella foresta pluviale. In estate e primavera vi capiterà la settimana di bel tempo, ma non sperateci nel resto dell’anno. E’ alle Azzorre che Zeus colleziona i nubifragi da inviare al resto del mondo (vedere per credere). Se non avete phon a portata di mano non bagnatevi i capelli alle terme o in mare: vi si asciugheranno dopo tre giorni (a me poco mancava che ci crescessero nuove specie di muschi e licheni). Il clima ricorda molto quello inglese (forte, vero?…)

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3. Che il bello delle Azzorre è l’acqua: dalle onde immense del pieno Atlantico alle cascate, dalle lagune nascoste da raggiungere con bellissimi sentieri alle piogge tropicali che inverdiscono le isole, fino ai rigagnoli ferruginosi a 40° dove far ribollire le passiònih amoròseh. O decongelarvi gli arti in cancrena, a seconda della stagione.

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4. Che piantare una tenda è facile e, umidità e piogge crudeli a parte, andare in tenda nella natura azzorriana sarà la scelta vincente del vostro viaggio. Posti perfetti per campeggiare: dentro la Lagoa do Fogo, nel camping dismesso di Sete Cidades, al Miradouro da Ponta da Madrugada (contattatemi qui per info più dettagliate).

5. Che la macchina è abbastanza essenziale. I pullman non passano praticamente mai e fare autostop in un’isola semi-disabitata è per impavidi, specialmente con un classico muro d’acqua di mezza stagione. Ancora, ricontattatemi per info sul come affittare una macchina.

DSC_7064Madeira: lati positivi e negativi

Scogliere a picco sul mare, banani e fiori tropicali, montagne nebbiose, foreste ricoperte da licheni, rigagnoli d’acqua verde e cascate nascoste, e poi spiagge di ciottoli neri lucidi… La natura a Madeira è decisamente poco europea. La gente è cordiale (se masticate il portoghese fatevi due risate col loro accento esilarante, sembra dialetto barese – ‘nna pprèèia invece che na praia, ‘in spiaggia’) e i baracchini in montagna vendono pane caldo all’aglio perfetto come tappastomaco (se non avete avventure d’amore in programma).

Bellissimi: il sentiero di 25 fontes, una levada poco impegnativa dove ammirare centinaia di rigagnoli d’acqua sgorgare nel verde brillante. Fanal, la foresta laurissilva ricoperta di licheni sospesa in mezzo alle nuvole. La Ponta do Sao Laurenço, dove le scogliere sembrano fatte di legno (in portoghese madeira significa ‘legno’) e il mare si scatena libero. La vegetazione e i fiori in generale, sempre incredibili. Per info sui sentieri: visit madeira walking routes

Deludenti: le città e i paesini, fatti di seconde case di lisbonesi benestanti. I prezzi turisticissimi per certi servizi: un ascensore a 7.50€… L’urbanizzazione selvaggia: Funchal vista dall’alto è un mare di case impressionante, e anche il resto dell’isola non scherza! Troppe case, troppa gente.

Note importanti: il tempo è davvero imprevedibile a Nord e di solito stabile e soleggiato a Sud (Funchal). Detto ciò, il 23 gennaio ho fatto il bagno con 30° e un sole africano, mentre il giorno dopo ero a congelare sotto piogge e venti 3° a 1000m di altitudine. Portatevi sia vestiti leggeri sia vestiti molto caldi, soprattutto se andate in montagna o dormite in tenda.

Azzorre: lati positivi e negativi

Crateri vulcanici, laghi azzurri, fonti termali, cascate, foreste tropicali e l’incredulità di essere praticamente in mezzo all’Atlantico. Le Azzorre sono un arcipelago incredibile.

Bellissimi: la Lagoa do Fogo e i sentieri che scendono nel cratere o che la costeggiano lungo le creste del vulcano; Ponta da Ferraria, dove tra rocce nere affilatissime sgorga acqua a 61° che si mischia con quella dell’Oceano intiepidendola; i tanti paesini silenziosi dominati dalle chiese barocche bianche e nere, in cui il tempo non è mai arrivato: tra tutti Ribeira Grande e Lagoa.

E i fioriti miradouros dell’Est e le belle scogliere che scivolano pian piano nell’Oceano: il più curato è quello di Ponta da Madrugada; le tante lagoas e cascadas nascoste nella foresta, cerchi d’acqua verde o azzurra dove regna la pace – su tutti, la Lagoa do Canario; le terme ferrose, come la Poça da Dona Beija (3€ ingresso).

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Deludenti: il clima impietoso, e forse la Lagoa das Sete Cidades, un po’ sopravvalutata: troppo grande per essere ammirata per bene e ‘rovinata’ dal paese che sorge dove le due lagune si incontrano.

DSC_4089Madeira e Azzorre: quale è meglio?

Alla fine tra Madeira e Azzorre… voto Azzorre. Madeira ha dalla sua un clima decisamente migliore e una gioia di vivere più ‘del sud’: ci si sente meno tagliati fuori dal mondo.

Le Azzorre sono però molto meno turistiche, selvagge e meno urbanizzate. Danno punti anche la genuinità dei paesini e le bellissime architetture (surreali) di pietre vulcaniche. Insomma, Madeira è un posto fantastico per una vacanza un po’ disimpegnata: ha un clima mite tutto l’anno. Le Azzorre sono più per avventurieri: un posto fuori dal mondo, fuori dal tempo, lontano da ogni nostra immaginazione, circondate da una nebbia misteriosa…

Come raggiungere Madeira e Azzorre

Madeira e Azzorre sono entrambe collegate al resto del continente da voli low cost, ma purtroppo bisogna per forza fare scalo a Lisbona (o eventualmente a Porto) se si viene dall’Italia. Da Porto o Lisbona si arriva a Funchal (Madeira) con easyJet a prezzi abbastanza contenuti; con Ryanair da Porto o Lisbona si arriva a Ponta Delgada (Isola di Sao Miguel, Azzorre) a prezzi decisamente stracciati. Altre compagnie di linea collegano comunque Madeira e Azzorre ma per costi più elevati.

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12 thoughts on “Portogallo | Madeira e Azzorre: due arcipelaghi a confronto

  1. Per tutti coloro che desiderano muoversi agilmente a Madeira mi permetto suggerire il noleggio delle moto elettriche a 4 ruote della Renault. Mi sembra si chiamino Twizzer o qualcosa del genere.
    Io l’ho noleggiata per qualche giorno per me e moglie. Ha libero accesso anche alle zone pedonali dove le auto normali non sono ammesse. Superano salite impossibili e sono facilissime da guidare
    Se ripasso da Funchal ripeterò l’esperienza. In italiano corrente:
    Una vera figata!!!

  2. Fantastico, ahaha! Ottime mete, soprattutto per te che sei appassionata di Sudamerica 😉 e pensa che a Madeira la pioggia e l’umidità non sono nemmeno un problema!
    Buon viaggio 🙂

  3. Devi avermi letta nel pensiero… ammettilo!! Madeira e le Azzorre sono tra i miei Travel Dreams per il 2017!!! 🙂 <3 E dopo questo post sono ancora piu' motivata! Pioggia e umidita' non ti temo!

  4. Scusa il ritardo nella risposta!
    Madeira e Azzorre sono avvicinabili solo con easyjet o ryanair, guarda tu stessa i prezzi dei voli e ti direi di lasciar stare le agenzie.
    Per il rent a car: assolutamente, contattali via mail e tratta spudoratamente sul prezzo, non hanno una filiale in aeroporto ma ti portano la macchina direttamente lì!
    Un abbraccio e fammi sapere come va!
    Ele

  5. Annalisa il said:

    Dopo aver letto ed apprezzato molto i tuoi consigli, approfitto della tua esperienza per chiederti un consiglio…
    Come regalo di laurea la mia famiglia ha ‘depositato’ in agenzia viaggi una quota (quando mai l’han fatto!!!). Ora sto valutando Madeira dopo che le Azzorre, stando ai prezzi dell’agenzia, sembrano decisamente fuori budget! Sto anche valutando di mentire spudoratamente all’agenzia…mi stanno infatti rifilando un auto, per 7 gg, a 435€ (kasko esclusa ovviamente). Sono sicura che prendendola in loco spenderei molto meno…ho letto sopra di Espaço Milénio Rent a car & moto e ti volevo chiedere se mi consigli di noleggiare da loro direttamente in loco (e in tal caso spero siano presenti in aeroporto) oppure prenotare qui dal loro sito. All’agenzia racconterò che noleggerò un motorino/userò i mezzi pubblici, tanto sono sicura che non sono informati quanto te 😉
    Grazie mille in anticipo!

  6. Ciao Francesco,
    Ad agosto forse proverei a prenotare sia macchina sia pernottamento. Io a Sao Miguel avevo incontrato delle olandesi che avevano trovato appartamenti carini e a buon prezzo su Airbnb e tramite gli host anche la macchina in affitto, sempre a prezzi più vantaggiosi delle grandi compagnie. Altrimenti se volete sempre trovare auto in affitto dai locali provate a cercare in Couchsurfing facendo una domanda pubblica o contattando i singoli host chiedendo se conoscono qualcuno che lo fa (:
    Il trekking vi piacerà tantissimo, è decisamente la parte migliore delle isole!
    Buon viaggio!
    Ele

  7. Francesco Angioni il said:

    Davvero una bella pagina. Grazie. Ad agosto volevo andare una decina di giorni con mia moglie alle Azzorre.
    Poco mare, trekking e girare le varie isole…
    Due consigli pratici… Si affitta lì sul posto una macchina in ogni isola? Occorre prenotare i pernottamenti?

    Ti ringrazio in anticipo.

    Francesco

  8. painderoute il said:

    Grazie Monique!
    Le Azzorre hanno un po’ il clima dell’Islanda, ma fa parte del loro fascino 🙂 d’estate dovresti trovare un clima più clemente!
    Un abbraccio
    Ele

  9. Ottimi consigli su entrambe le destinazioni, anche se tutto questo parlare di acqua, grigiore e maltempo,
    beh diciamo che le Azzorre forse non sono propriamente come le immaginavo, ma a volte la pura bellezza è proprio questa, essere in balia della natura 😉
    Grazie le dritte preziose.
    Buoni Viaggi – Monica I Viaggi di Monique

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